Sunday, February 25, 2007

Ci sono periodi in cui sembra non succedere nulla, per mesi e mesi. Spesso non è vero, in realtà dietro la calma apparente si preparano i cambiamenti futuri. Poi arrivano i cambiamenti, tutti insieme, e vorrei rallentare un po’.
Succede tutto insieme… tanto per cominciare, la mia adorata Polidora si laurea (di martedì!!) 6 giorni prima della scadenza per la consegna della mia tesi. Incredibile, vero? Posso solo accontentarmi dei racconti, ingigantirli un po’ perché lo so che Polidora è tanto modesta, e magari non sono tanto lontana dalla realtà… Posso solo farle gli auguri, complimentarmi con lei, ma da lontano, senza neanche un abbraccio!
Poi arriva l’ultimo giorno di stage… proprio 4 giorni prima del fantomatico giorno di consegna. E così devo decidere, subito, pesando pro e contro, ripensando a mesi e mesi di lavoro, ma vorrei essere libera di pensare solo alla Polonia e alla produttività... o al massimo agli indici e sommari di word. Sono ancora convinta di ciò che ho scelto di fare, quasi sono orgogliosa di me… non pensavo di avere tanto coraggio! Però… quanta paura ora… e chi l’ha detto che bisogna essere coraggiosi?
E proprio quel giorno ricompare “èquasimagia”! Nel modo più assurdo, inaspettato.
Subito dopo, il messaggio dell’ex collega, che pare capace di leggermi dentro… ma so che non è così, che ancora una volta sto attribuendo significati a ciò che non ne ha.
2 giorni dopo, mancava solo lui: chesstuppido dopo mesi di silenzio.
Molte cose sono cambiate, nel giro di una settimana. Adesso ho messo il punto, e vado a capo, anche se portandomi dietro tante cose. Quelle più ingombranti le ho lasciate indietro, però.

Saturday, February 17, 2007

Tesi per la tesi?

Coraggio, Dori, ti faccio compagnia in questo tuo ultimo sforzo verso il traguardo... e voglio riempire queste tue ore di colore, per dirti (e farti sentire veramente), che andrà tutto bene, che hai fatto sicuramente un buon lavoro e che... beh, aspetto anche i tuoi festeggiamenti (e spero tanto di esserci, anzi, ci sarò!).
Non ti preoccupare per le scelte di questi giorni. Quello che senti, che hai sentito sin dall'inizio, non lo sottovalutare mai.
E se oggi sei stanca, e se pensi di avere poco tempo... pensa a come sarai libera, quando fra poco girerai per le vie di Milano (piene di dog-sitter e di magia), e avrai davanti tante piccole stradine tra le quali scegliere. E tu con le tue scarpettine (magari rosse) batterai i tacchetti e ti ritroverai nel mondo che vorrai... E se nessun posto è come casa, è anche vero che la casa, quella che più amiamo, ce la portiamo sempre dentro in ogni luogo (chissà, anche in India). Tu, per esempio, sei sempre nella mia casa, in ogni momento in cui stanca vorrai sederti su una poltrona ferma per riposare...
e se questo post ti sembra troppo ottimista, ti dico che non è nulla in confronto alla vita che ti attende, dietro l'angolo.

Friday, February 16, 2007



Ah, loro? A loro... Ah l'oro!!!
Ma no... Alloro!!!

Eh, sì. una coroncina di alloro sulla mia testa!
Pensavo di avere tanto da dire, rimando i racconti.
Per ora conserviamo solo i festeggiamenti.
Assente Dori, ma sempre vicina e cara (grazie, anche per ieri notte...).

Friday, February 09, 2007

Polidora for President!
Eh, sì...in un attimo di delirio avrei detto anche questo...
L’euforia. Quando in una sola giornata sembra che le cose possano svoltare, andare bene.
Le “cose”... in realtà, quando lui sembra guardarti in un modo diverso dal resto delle persone presenti in quel corridoio e, come te, in attesa...e allora tutte le “cose” sembrano andare bene perché c’è lui che ti sorride, che ti parla, che ti porta a bere un caffé. Tutto il resto passa in secondo piano e mi sorprendo a cantare per strada e a ridermi dentro, come da secoli... come ai tempi d’oro (che Dori conosce così bene in tante notturne salutari telefonate “brevissime”, mentre la lavatrice fa il suo lavoro). Poi mi dico che è stupido, che non è una persona che può farmi questo effetto. Poi mi dico che è questo il bello, che una persona, ma non una qualsiasi, quella, possa farmi questo effetto e lasciar tutto il resto in secondo piano. Fino a qualche giorno fa ero sicura che non mi sarebbe più successo, che mi sarei “accontentata”, che certe sensazioni, ormai, non le avrei provate più per nessuno e rimpiangevo il non aver ammesso a me stessa di essere stata innamorata, andando avanti con un legame che mi lasciava insoddisfatta...
Oggi non so come sto, forse sono ritornata spenta, ma chi mi ha visto in quel giorno mi ha scritto che avevo della luce negli occhi, ed io ci credo, perché mi sentivo risplendere dentro e vorrei essere capace di conservare quella luce il più a lungo possibile...
Ricercatrice di luce, potrebbe essere la mia nuova professione... (no, Dori, non ridacchiare, non volevo dire “lucciola”, per quanto possa essere più remunerativo).
Sì, lo sento, sono sempre io. So essere ancora demenziale, posso ridere, posso scrivere un post. Posso andare avanti, posso fare una telefonata parlando di niente od urlando un nome. La ruota continua a girare, senza la Zanicchi e non so ancora quale sia il prezzo giusto.



com'è dolce il vecchio Bob quando canta
"... But it's not that way,
I wasn't born to lose you.
I want you, I want you,
I want you so bad,
Honey, I want you..."
Bob Dylan