Thursday, February 07, 2008

In fondo, non c’è nulla che mi trattenga qui.

Eccetto che, lo ammetto, amo questa città, e non ho tanta voglia di andarmene, di abbandonare il mondo che mi sono costruita attorno in questi anni.

Mi piace un sacco vagabondare senza meta per questa città, il sabato mattina un po’ intontita perché ho dormito poco (ma bisogna sbrigarsi che il pane finisce, il pomeriggio ci sono tante altre cose da fare, e poi anche se sono poco produttiva di sabato mattina non importa, niente sensi di colpa), o dopo lezione, o quando uscivo da lavoro e preferivo camminare al prendere i mezzi strapieni… Ascolto la mia musica del momento, canticchio, penso ai fattacci miei e mi torna il buon umore, quasi sempre. Poi noto angoli di strada e palazzi che non avevo mai notato, e spesso con stupore scopro che quel tale posto che pensavo fosse tanto lontano è a 5 minuti di cammino, solo che per anni avevo fatto un giro incredibile per arrivarci, perché non è che sono proprio una cima, in quanto a senso dell’orientamento. E sui mezzi mi capitano sempre gli aneddoti più carini. Come oggi, che insieme a k. abbiamo incontrato due tizie simpaticissime, che parlavano fitto fitto in una lingua di un posto molto lontano, ma bastava guardarle un attimo, per vedere l’affetto e la complicità che solo una madre e una figlia hanno.

Prima o poi, però, vorrei andarmene… e forse dovrei farlo proprio ora, quando mi sembra di stare così bene qui, e quando mi lascerei indietro tanto, tantissimo. Meglio così, forse, che stare ad aspettare la curva discendente… o meglio che rimanere intrappolata, incapace di muoversi, magari solo per inerzia, e senza rendermene conto.

Probabilmente sono paranoie inutili, sarà già tutto deciso, o comunque la concorrenza tra di noi mi porterà verso un’unica direzione. Una sola parola, però, è bastata a sconvolgermi. Vedremo…

4 comments:

polidora said...

mi devi dire di questa sola parola...
e poi...perché pensare a questa parabola discendente?
a presto mia cara

dori said...

mah, perchè credo sia inevitabile che dopo un periodo positivo ce ne sia uno negativo... e forse è meglio anticiparlo, prima di rimanere intrappolati. forse...

ainda said...

forse...
c'è anche chi dice che è il vento alla fine che ci porterà, a prescindere da quello che pensiamo...
buona fortuna mia cara

dori said...

già, sono d'accordissimo. aspettiamo di vedere quale sarà la direzione del vento..
un bacione, cara ainda. buona fortuna anche a te.