Tuesday, May 06, 2008

Vorrei essere molto diversa.

Meno impulsiva, soprattutto nei momenti di rabbia. Eviterei di fare un sacco di figuracce, di sembrare una folle, di pentirmi di così tante parole e reazioni.

Meno inconcludente. Vorrei fare meno piani, meno elenchi di buoni propositi (anche questo un po’ lo è, lo so), e poi perdere meno tempo, ed essere più produttiva. Affrontare una cosa alla volta, con calma, piuttosto che farmi prendere dal panico e passare il tempo a procrastinare qualsiasi attività (e arrivare comunque a fine giornata stanchissima).

Vorrei metterci meno tempo a superare le cose, meno attenzione ai dettagli e a tutto ciò su cui è inutile rimuginare. Vorrei, allo stesso tempo, essere più concentrata sul futuro, sulle grandi scelte, su quello che decide la vita, ed essere meno in balia del caso.

Vorrei, giacché ci sono, un po’ di fortuna in più.

Vorrei scrollarmi di dosso questa tristezza (che ora inizia ad annoiarmi), concentrarmi sul geranio rinato, sull’ombrello rosso fiammante che mi sono regalata, e ricominciare a sorridere, agli sconosciuti e anche ai fin troppo noti.

3 comments:

dori said...

E, magari, avere meno problemi con i caratteri di questi post.. modifico modifico, ma fan sempre venire il mal di mare.

giovanni said...

Il segredo è fare le cose di forma semplice, l'una dopo l'altra, e si vuoli, varie cose nel "stesso" momento, ma guardare la calma, o restituire la calma, ed acceptare che le cose vanno d'altra manera che pensata primo, etcetera.
Sono di acordo: fori i elenchi di buoni propositi!
Questa tristezza annoia... hai ragione!
Un abbraccio

dori said...

sì, accettare che le cose vanno in modo diverso.. ci proverò!! grazie Giovanni.
un abbraccio

dori